Soprintendenza, passaggio vincolante per l’autorizzazione paesaggistica

Dal 1° gennaio 2010 è cambiata la procedura per ottenere l’autorizzazione paesaggistica, diventando operativo l’articolo 146 del Codice dei Beni Culturali (Dlgs 42/2004) la richiesta dovrà essere presentata all’Ente pubblico interessato (Regione, Provincia o Comune) il quale provvederà acquisire il parere, diventato vincolante, della Soprintendenza.

Con l’effettiva entrata in vigore delle nuove norme il procedimento dovrà avere una durata massima di 105 giorni, di seguito troverete un breve elenco con le fasi necessarie per ottenere l’autorizzazione paesaggistica.

Le tappe del procedimento per l’autorizzazione paesaggistica:

  • Presentazione della richiesta all’Ente pubblico interessato (Regione, Provincia o Comune), il quale ha 40 giorni di tempo per verificare la documentazione e richiedere il parare alla Soprintendenza;
  • la Soprintendenza ha 45 giorni di tempo per emanare il parare vincolate, trascorso il termine senza esito deve essere indenta una conferenza dei servizi che ha 15 giorni per esprimere il proprio giudizio, scaduto anche questo limite l’interessato può richiedere l’autorizzazione in via sostitutiva alla Regione che ha tempo 60 giorni;
  • ottenuto il parere della Soprintendenza l’autorità competente provvederà a rilasciare l’autorizzazione paesaggistica (in caso di parere favorevole) o il preavviso di diniego (in caso di parere negativo).

Link: GiuseppeLaBua.it | Edilportale

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