Palermo: Giro delle 7 chiese
Intrigante, incuriosente, illuminante, stupefacente.
Tali aggettivi sono forse i più appropriati per poter descrivere cosa sia Palermo, una città dalle infinite contraddizioni ognuna delle quali vive in virtù dell’altra, in un continuo inseguimento reciproco che tesse di fatto la trama della sua essenza.
Palermo: quando essa apre le sue quinte e mostra ciò che solitamente non appare, perché gelosamente celato, ecco che un getto di coinvolgente chiarore avvolge e fa immergere l’osservatore nella sensazione di ‘meraviglia’ e quasi di ‘estasi’, innanzi al tripudio di luce che pare tale da cambiar quasi il corso della vita di chi osserva.
L’itinerario, a dispetto di alcuni imprevisti che hanno fatto mutare leggermente il programma precedentemente stabilito, ha toccato le tappe della chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi, la chiesa del Gesù (Casa Professa), l’oratorio del Sabato a Casa Professa, la chiesa di San Giuseppe dei Teatini, la chiesa di San Matteo, la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio (la Martorana) e l’oratorio di Maria SS. Assunta, in un percorso che non ha fatto altro che inondare d’aria fresca e pulita gli occhi e lo spirito di chi ha partecipato e di chi ha riempito i propri occhi con le meraviglie di una città che, non vi è dubbio, merita di essere assaporata e gustata, senza che possa esservi il benché minimo pericolo di saziarsene.
Hanno partecipato all’iniziativa: l’ass. cult. Identità Giovane, la parrocchia di S. Basilio Magno, la Compagni dell’Immacolata e San Filippo Neri e l’ass. cult. Sikeliotes.





