L’intervento frettoloso fa l’affresco sfondato

Affreschi sfondati a L'AquilaSul sito internet del Corriere della Sera è stata recentemente pubblicata una galleria di immagini che ritrae alcuni affreschi danneggiati durante un’intervento di messa in sicurezza su uno dei palazzi nobiliari di L’Aquila danneggiati dal terremoto.

Pur considerando due possibili attenuanti quali la necessità di effettuare l’intervento in tempi decisamente brevi e il probabile non elevato valore intrinseco degli affreschi, anche se datati all’inizio del 1700, le immagini stanno alimentando diverse polemiche.

Polemiche che in buona parte condivido, l’intervento di messa in sicurezza del palazzo di L’Aquila andava sicuramente fatto ma il posizionamento delle catene ritratte nelle foto poteva essere eseguito con modalità differenti che avrebbero permesso al contempo di stabilizzare le murature e di salvare gli affreschi ancora presenti dopo il terribile terremoto.

A mio avviso infatti si sarebbe potuto procedere in due modi differenti, il primo posizionando le catene qualche centimetro al di sotto degli affreschi così da garantire l’efficacia statica dell’intervento e la salvaguardia della decorazione; oppure in alternativa si sarebbe potuto prima rimuovere l’affresco anche in maniera sommaria con tutto il supporto (ovvero parte della muratura) e successivamente posizionare le catena senza nessun tipo di impedimento.

Comunque a quanto riportato nel breve commento alle immagini sembra che sull’accaduto attualmente stia indagando la Procura della Repubblica.

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