Roma, Metro C: 500 milioni in più e 2 stazioni in meno

Dopo tre anni dall’aggiudicazione della gara d’appalto (vinta dal Consorzio cooperative costruzioni e Ansaldo Trasporti il 14 febbraio 2006 con una riduzione del 18% sul prezzo delle opere civili, del 16% sugli impianti elettroferroviari, del 14,50% sulla fornitura dei treni) ha subito un aumento del costo di realizzazione previsto di 500 milioni di euro (il totale aggiudicato alla fine della gara era di 2,5 miliardi di euro) nonostante il suo tracciato abbia perso due stazioni quella di Largo Argentina e Tevere davanti a Castel Sant’Angelo.

Nata per collegare Pantano a piazzale Clodio, passando per San Giovanni e il centro storico, la Metro C di Roma oltre ad avere subito un aumento del costo previsto per la realizzazione e perso due fermate ha anche subito uno slittamento dei tempi di realizzazione.

Il tratto San Giovanni-Alessandrino della terza linea metropolitana di Roma che doveva essere consegnato entro il 30 aprile 2011, sarà pronto con due anni di ritardo.

I motivi di tutti questi inconvenienti della Metro C sono essenzialmente ai numerosi ritrovamenti archeologici e alla difficoltà di realizzare le fermate della metropolitana in un contesto edilizio molto denso, questi due fattori hanno causato la redazioni di varianti molto pesanti.

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