L’Istat calcola l’indice del costo di costruzione di una residenza

L‘Istituto nazionale di statistica, coerentemente con il nuovo Regolamento comunitario sulle statistiche economiche congiunturali, ha avviato la diffusione dell’indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale calcolato utilizzando come base di riferimento l’anno 2005.

Per il calcolo del nuovo indice è stato completamente revisionato il sistema di calco degli indicatori. I nuovi indici dei costi di costruzione hanno rilevato che nel terzo trimestre del 2009 la spesa per la realizzazione di un fabbricato residenziale ha subito una variazione di -0.1% rispetto al trimestre precedente e di -1% rispetto al terzo trimestre del 2008.

Gli indici di gruppo del terzo trimestre del 2009 hanno registrato, rispetto al trimestre precedente, un incremento dello 0,1% per la Mano d’opera e diminuzioni dello 0,5% per i Materiali e dello 0,2% per i Trasporti e noli. Rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente, il costo della Mano d’opera è aumentato del 2,3%, mentre quello dei Materiali è diminuito del 5,9% e quello dei Trasporti e noli ha segnato una variazione di meno 0,1%.

All’interno del gruppo dei materiali, nel terzo trimestre le diminuzioni congiunturali più ampie riguardano gli Impianti di sollevamento (meno 3,1%) e i Laterizi e prodotti in calcestruzzo (meno 2,4%). Risultano in aumento i costi di Apparecchiature idrico-sanitarie (più 0,9%) e Inerti e Impermeabilizzazioni, isolamento termico (più 0,5% per entrambi). In termini tendenziali, le diminuzioni più marcate si registrano per le categorie Metalli (meno 36,0%), Materiale ed apparecchiature elettriche (meno 6,9 %) e Laterizi e prodotti in calcestruzzo (meno 3,5%). Gli incrementi tendenziali maggiori riguardano gli Impianti di sollevamento (più 5,6%) e le Impermeabilizzazioni, isolamento termico (più 2,0%).

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