DL per la ricostruzione dell'Abruzzo, arriveranno 8 miliardi di euro

Il Consiglio dei Ministri straordinario, che si è tenuto il 23 aprile a L’Aquila, ha approvato il decreto-legge per le popolazioni colpite dagli eventi sismici in Abruzzo.

Attraverso questo provvedimento il Governo ha stanziato 8 miliardi di euro per i prossimi tre anni, la cifra è stata così suddivisa: 1,5 miliardi di euro faranno fronte alla ricostruzione, mentre i rimanenti 6,5 miliardi serviranno per la ricostruzione delle città danneggiate dal terremoto.

Il Decreto Legge approvato dal Governo prevede diverse fasi realizzative, la prima riguarda la costruzione in circa 5-6 mesi (con una spesa di circa 700 milioni di euro) di complessi residenziali realizzati adottando criteri antisismici e di ecosostenibilità destinati a ricoverare gli sfollati dell’Abruzzo, successivamente queste case saranno occupate da giovani coppie e studenti universitari.

Il Piano C.A.S.E., l’acronimo di “Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili”, ovvero 15 aree (già individuate) nelle quali saranno realizzate delle piastre antisismiche in cemento armato sulle quali realizzare condomini intorno a un centro destinato ai servizi e dotate di spazi verdi.

L’erogazione di contributi, fino a 150.000 euro, per la ricostruzione della prima casa e in misura minore anche per le altre abitazioni. Agevolazioni, sotto forma di indennizzi, saranno concesse anche per le attività produttive. Per le case distrutte o danneggiate non si dovrà pagare l’ICI, l’IRPEG e l’IRPEF.

Per concludere sarà avviato un programma di interventi per il ripristino degli immobili pubblici danneggiati e una serie di provvedimenti mirati a verificare ed eventualmente intervenire su tutti gli edifici esistenti, sia pubblici che privati al fine di ridurre il rischio sismico.

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